Museo Nazionale della Corea, Seoul

Museo-Nazionale-CoreaIl Museo Nazionale della Corea è il fiore all’occhiello della storia coreana e dell’arte in Corea del Sud. Dalla sua istituzione, avvenuta nel 1945, il museo è stato impegnato in vari studi ed attività di ricerca nel campo dell’archeologia, della storia e dell’arte, oltre che si è occupato di sviluppare in maniera continua una serie di mostre e di programmi educativi.

Nel 2012 il museo si è trasferito nel distretto Yongsan della capitale sudcoreana, Seoul. Il museo è attualmente diviso su tre piani. Simbolicamente, la parte sinistra del museo dovrebbe rappresentare il passato, mentre la parte destra del museo dovrebbe rappresentare il futuro. Al piano terra ci sono i parchi, una serie di giardini di piante indigene, delle cascate e delle piscine, oltre che una vasta collezione di pagode, lanterne e stele (compreso il National Treasure of South Korea numero 2, un favoloso esemplare di campane coreane del periodo Joseon).

Tra le opere che possiamo trovare al suo interno vediamo la corona d’oro della Silla, rinvenuta nella tomba Hwangnamdaechong durante degli scavi a Gyeongju. Molto bella è anche la statua Pensive Bodhisattva, National Treasure of Korea numero 83, rappresentante una persona seduta a gambe incrociate posta in posizione di contemplazione sia verso la vita che verso il genere umano.

All’intero del museo c’è anche un bruciatore di incenso, il National Treasure of Korea numero 95, una delle migliori creazioni mai fatte con il Celadon, un tipo di ceramica tipico della Cina e della Corea.

Segnaliamo infine la pagoda “Gyeongcheonsa Ten-Story Pagoda“, originariamente eretta al monastero Gyeongcheonsa durante il quarto anno di regno del re Chungmok di Koryŏ, nel 1348. Nel 1907 tale padoga è stata contrabbandata illegalmente in Giappone da parte di un funzionario della corte giapponese, ma è stata restituita dal paese nel 1918 per volere dei giornalisti inglesi ed americani. La pagoda fu subito restaurata nel palazzo Gyoengbokgung, ma dato che era difficile conservarla a causa di piogge acide e degli agenti atmosferici, si è deciso di smontarla nel 1995 e di porla nel Museo Nazionale della Corea.

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